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Il progetto “RiqualifichiAMO” è sbarcato anche ad Arezzo: nuova vita per il playground al Villaggio Dante

E’ arrivato anche ad Arezzo il progetto di Pistoia Basket “RiqualifichiAMO” grazie all’impegno di Estra e alla disponibilità del Comune di Arezzo. “Un vero e proprio ‘canestro da tre punti’ – ha commentato l’assessore comunale allo sport, Federico Scapecchi – grazie al quale al Villaggio Dante un parco con dotazioni sportive ‘storiche’, recentemente intitolato al vigile del fuoco Filippo Bertini, torna a fregiarsi di un ripristinato campo da basket, inagibile da molto tempo, dove praticare uno degli sport più adatti e adattabili allo spazio urbano. L’intervento s’inserisce nel percorso che il Comune sta portando avanti sulla valorizzazione degli spazi sportivi cittadini, consapevole che dove questi esistono si genera un argine contro le situazioni di disagio sociale che investono specialmente i più giovani”.

Karvel Anderson mentre firma autografi ai bambini intervenuti

Questo il commento del presidente di Estra spa, title sponsor del Pistoia Basket, Francesco Macrì. “Questo progetto unisce in maniera positiva elementi diversi. La promozione dello sport e la riqualificazione delle città. Un progetto, questo del Pistoia Basket, che sta progressivamente interessando molte città toscane e oggi è la volta di Arezzo. Estra lo sostiene nella consapevolezza che unire le forze, in questo caso della società sportiva, dell’amministrazione comunale e dell’azienda, è la via maestra per garantire ai giovani e alle comunità locali contesti e strutture sportive a disposizione di tutti”.

“Il Pistoia Basket – ha aggiunto il direttore generale Andrea Di Nino, accompagnato dal presidente Joseph David e da Karvel Anderson – è particolarmente orgoglioso di questa inaugurazione, in quanto restituisce alla comunità di Arezzo un sito inserito in un contesto fortemente abitato, dove praticare la pallacanestro. Il progetto ‘RiqualifichiAMO’ esce quindi dai confini della provincia di Pistoia e in maniera coerente con la sua finalità, grazie a Estra e alla collaborazione con il Comune di Arezzo nella figura dell’assessore Scapecchi e dell’azienda Joker Floors, riconsegna a un’altra importante realtà territoriale toscana uno spazio d’aggregazione per ogni cittadino che ami lo sport”.

“RiqualifichiAMO” è nato con l’intento di restituire playground pubblici migliori, più sicuri e vivibili. Il progetto ha preso il via lo scorso dicembre a Pistoia, e non poteva essere altrimenti, ma si è subito esteso a macchia d’olio rivendicando un carattere di unicità a livello nazionale. Sono infatti otto gli impianti già coinvolti, con il primo appena inaugurato giovedì 26 marzo alla scuola primaria “Frosini” di via Cavallerizza, con altri che saranno svelati a breve, uno a Montale, uno a Prato, uno a Firenze e uno ad Arezzo. E non è finita qui, perché l’orizzonte triennale del progetto, che durerà fino al 2028, vedrà gli interventi estendersi all’intera regione.

Il presidente Joseph David con il DG Andrea Di Nino, Karvel Anderson, i giocatori della SBA Arezzo all’inaugurazione del Playground al Villaggio Dante

Stringendo adesso il focus su Arezzo, la riqualificazione è consistita nell’installazione di pavimentazione certificata sull’intera superficie, nella personalizzazione grafica dei tabelloni, nel ripristino delle linee di demarcazione del campo da basket. L’accesso sarà libero.

“Mi corre l’obbligo – ha concluso Scapecchi – di ringraziare la Società Basket Arezzo per la sua presenza, con una rappresentanza, a questa inaugurazione, che mette per un giorno da parte il sano campanilismo tra toscani, e la dirigente scolastica Chiara Savini dell’Istituto Comprensivo Severi, quello di riferimento per il quartiere, che ha concesso un ‘surplus di ricreazione’ a una classe delle medie e a due classi delle elementari (che si sono soffermate con lo stesso Karvel Anderson per qualche tiro a canestro e pronti ad avere l’autografo della guardia di Estra Pistoia Basket, ndr). Ricordo ancora che la riqualificazione del campo da basket ha fatto da traino ed è stata ‘fonte d’ispirazione’ per l’amministrazione comunale che ha investito risorse proprie per completare l’opera e rendere la zona una mini-cittadella sportiva: il campo da pallavolo ha adesso una nuova rete e una nuova pavimentazione, analoga a quella del campo da basket, per i campi da tennis e calcetto è stata sostituita la recinzione, così come la rete del campo da tennis mentre in quello da calcetto le porte sono state riverniciate. Le linee di ogni campo sono state infine ridisegnate”.

Karvel Anderson durante la presentazione del playground ad Arezzo