Una storia contraddistinta da ostacoli e momenti molto complicati, ma anche da gioie e dolci ricordi. Gabriele Benetti è pronto a vivere la sua quarta stagione con la Lumos Pistoia Basket 2000, dopo un anno fuori dal campo e con la pre-season che lo sta vedendo fare importanti progressi amichevole dopo amichevole. Per uno dei senatori e dei giocatori più amati dal pubblico biancorosso è arrivato il momento di presentarsi ai microfoni della Sala Hospitality della LumoSquare e di raccontare questi mesi vissuti col forte desiderio di ritornare in campo. Ad accompagnarlo, come di consueto, il direttore Mauro Sartori ed il Platinum Sponsor del Club Stilauto, a cui è stata dedicata l’apertura della conferenza stampa.
“Sono anni che sosteniamo il Pistoia Basket: ci siamo stati anche nei momenti più difficili e speriamo di essere al fianco del Club ancora a lungo – queste le parole di Alessandro Castellani, responsabile vendite di Stilauto – Questa sponsorizzazione, parlo in prima persona, mi ha fatto appassionare ad uno sport che non conoscevo e sono contento che l’azienda di cui faccio parte e la società proseguano insieme questo cammino”.
Come spiegato dallo stesso Castellani, la nuova promo di Stilauto sarà dedicata agli abbonati per la stagione 2026/27 della Lumos Pistoia: a chiunque abbia sottoscritto la tessera verrà riservato uno sconto di 500 euro per l’acquisto di un veicolo, indipendentemente dalle promozioni già in corso presso la concessionaria. Passando al lato sportivo, è spettato al diesse Sartori, invece, raccontare la conferma del numero 0 biancorosso.
“Sappiamo benissimo cosa vuol dire avere in squadra un elemento come Gabriele – ha così introdotto il giocatore – Per il club è stato doveroso dargli la possibilità di esprimere il proprio valore dopo che la sfortuna lo ha tenuto fuori dal campo per tutta la scorsa stagione. Riteniamo che possa essere un elemento importante nello scacchiere di coach Franco Ciani, proprio per questo la decisione non è stata difficile da prendere, complice anche il legame del ragazzo con la città. Non vediamo l’ora di vedere il vero Benetti e siamo estremamente contenti di proseguire insieme”.
Con quel bel mix di emozione e soddisfazione, ha poi preso la parola Gabriele Benetti. Dopo un sentito passaggio di ringraziamenti, l’ala della Lumos ha condiviso le sue impressioni intorno al suo stato di forma e alla squadra in questa pre-season.
“Voglio ringraziare il presidente Joey David perché da subito ha espresso il desiderio di rinnovarmi e il direttore Sartori per aver poi chiuso tutte le pratiche per la mia permanenza a Pistoia – ha così esordito Benetti – Non posso poi che dire grazie anche a Leonardo Natali e Luca Tasselli, che in questo anno sono stati accanto a me per prepararmi al meglio in vista del rientro. Adesso arriva la parte più difficile, ossia quella mentale: fisicamente mi sento molto bene, non resta che giocare più partite possibili per sbloccarmi definitivamente. Non farò mancare la voglia di stare in campo e di fare bene per Pistoia: tengo molto a questa società e a questo gruppo. Pur essendoci formati da poco come squadra, vedo che c’è già un bel legame e di questo sia io che Lorenzo (Saccaggi, ndr) siamo molto contenti. Cercherò di mettere la mia energia e il mio spirito combattivo: non sarò diverso da come mi conoscevate”.
Questa pre-season è servita finora a Benetti per ritrovare, partita dopo partita, sempre più confidenza col campo. Un percorso di crescita e di recupero che è culminato con l’ultima amichevole a Cento, dove il numero 0 è stato tra i più determinanti nella rimonta di Pistoia. Lo sguardo si è poi allargato sul collettivo e sul viaggio a tappe che la Lumos sta affrontando per trovare il miglior assetto e le giuste alchimie.
“In ogni partita sono riuscito a mettere un tassello in più e penso che, di questo passo, arriverò alla prima gara ufficiale al cento per cento. Come squadra abbiamo avuto momenti di difficoltà all’interno di ogni amichevole: la cosa molto positiva è che siamo sempre riusciti a reagire, ad unirci ancora di più e a colmare il divario in termini di punteggio. Quindi ho visto un gruppo che non molla e lotta molto dal punto di vista difensivo: questo è ciò che ci chiede il coach, principalmente. Stiamo un po’ soffrendo in attacco, ma non siamo preoccupati: i punti lasciati a giro in queste uscite sono dovuti più al fattore mentale e alla stanchezza, quindi siamo convinti che col tempo entreranno. La base c’è, quella di una squadra molto combattiva: non voglio fare paragoni con la scorsa stagione, così come non posso sbilanciarmi sulle aspettative. Il Club e la squadra hanno il loro obiettivo: dobbiamo dare il massimo in un campionato altamente competitivo e di ottimo livello”.
“Pistoia mi ha dato tantissimo e sento di dover ricambiare – ha così concluso Benetti – Per me continuare a vestire questa maglia è un motivo di orgoglio. Il mio ritorno in campo? Molto emozionante, non posso nasconderlo, anche perché è stato in un PalaDozza pieno. Appena sono entrato ho pensato che ce l’avevo di nuovo fatta e ho gestito anche i primi difficili momenti di blocco mentale. Stoch? Ammetto che è un po’ il mio pupillo, gli voglio molto bene. Come gli ho detto, quello che gli è successo è una bella batosta che non auguro a nessuno, ma è anche un percorso molto formativo: lavori tanto su cose che normalmente daresti per scontato e al termine di questo viaggio puoi aver migliorato molti aspetti, da quello tecnico a quello umano. Federico sta facendo un ottimo lavoro: gli auguro ogni bene”.
