Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Pistoia Basket, il nuovo direttore sportivo Sartori si presenta: “Sono in una piazza di valore assoluto”

Si è svolta nel tardo pomeriggio di venerdì 29 maggio, presso la sala stampa della LumoSquare, la conferenza di presentazione del nuovo direttore sportivo del Pistoia Basket 2000 Mauro Sartori. Al tavolo insieme al nuovo arrivato in casa biancorossa hanno parlato ai microfoni anche il presidente Joey David e il direttore generale Andrea Di Nino. Una conferenza in cui il Club, con le sue tre figure apicali, ha voluto tracciare un solco tra il recente passato ed il futuro prossimo, in vista di una stagione sportiva 2026/27 di cui adesso andranno a formarsi tutti i pezzi.

“Voglio ringraziare prima di tutto Domenico Pezzella, che è stato il nostro direttore sportivo nel momento più difficile della stagione – ha così esordito il dg Di Nino – Da settimane, visto l’ottimo lavoro che ha svolto in questi mesi, stiamo parlando con lui per una sua permanenza nel club in un’altra veste. Siamo a 17 giorni dalla fine dei playout e siamo già qui a presentare Mauro Sartori come nuovo diesse, dopo un mese e mezzo di colloqui con diversi profili di altissimo profilo: questo a dimostrare come il presidente David non abbia mai dubitato della salvezza. La scelta è andata su Mauro per il palmarès, l’esperienza e il carisma che ha dimostrato, oltre che per la sua capacità di trovare giocatori stranieri di talento con costi non eccessivi. Da parte sua c’è stata grande voglia di venire a Pistoia e insieme condividiamo un importante desiderio di rivalsa. Abbiamo tutti l’obbligo di perseguire i nostri obiettivi, continuando tuttavia il percorso sostenibile del Club: adesso abbiamo bisogno di risorse fresche e nuove, soprattutto dalle aziende del territorio”.

Anche le parole del presidente biancorosso si sono concentrate sulla salvezza raggiunta dall’Estra poco più di due settimane fa, un momento vissuto negli States ma condiviso insieme a tutto il popolo biancorosso, per poi concentrarsi sui prossimi passi da compiere in termini di progettazione del futuro, sia dal punto di vista amministrativo che sportivo.

“Voglio iniziare ringraziando coach Pete Strobl, Alessandro Zamparini, Domenico Pezzella e tutta la squadra: hanno mostrato cuore, passione e voglia di lottare per il nostro obiettivo – così il presidente David – Voglio anche dare il benvenuto a Mauro Sartori: abbiamo già avuto diversi colloqui e ritengo che sia il profilo giusto al momento giusto nel contesto giusto. L’esperienza passata ci ha lasciato la voglia di migliorare e di imparare dagli errori: ci sono stati anche diversi imprevisti durante questa stagione e siamo contenti per come siamo riusciti a chiuderla. Adesso pensiamo a programmare il futuro: con il direttore sportivo Sartori abbiamo già fatto una prima riunione per analizzare la squadra che sarà, posizione per posizione. Abbiamo i nostri obiettivi, con la consapevolezza che nuovi sponsor ci permetteranno di aver più risorse per raggiungerli. In questi mesi, nell’incertezza della nostra situazione, non potevamo riuscire a prendere nuovi accordi o confermare quelli già presi: adesso siamo più fiduciosi nella possibilità di attrarre potenziali investitori e sponsor”.

La parola è infine passata al protagonista di giornata: un profilo dirigenziale di lungo corso e dal più che noto curriculum che adesso inizierà a muovere i primi passi nella realtà biancorossa. E, come rivelato sia da lui che dai suoi compagni al tavolo, il lavoro è già iniziato.

“Ringrazio il presidente David e tutto il Pistoia Basket per aver pensato a me come nuovo direttore sportivo e aver ascoltato le mie idee – queste le prime parole in biancorosso di Mauro Sartori – Veniamo entrambi da una stagione difficile ma ciò non ha di certo scalfito in me la voglia di entrare in un progetto e provare a migliorarlo. Spero di essere all’altezza di una piazza di valore assoluto nel panorama cestistico italiano: ho potuto vedere con i miei occhi la passione del pubblico pistoiese, anche nei momenti meno positivi. Sicuramente adesso il primo pezzo da mettere sarà l’allenatore: siamo al vaglio di alcuni profili e non abbiamo intenzione di fare le cose in fretta e furia, ma contiamo di raggiungere un accordo entro una quindicina di giorni. Il nuovo coach dovrà parlare la stessa lingua dei suoi giocatori e spronarli nella maniera giusta per avere da loro il massimo. I giocatori di questa stagione? Ci sono contratti in essere e altri con opzioni, ma dovrò incontrare tutti per capire la loro motivazione nel rimanere a Pistoia”.

“Sulla squadra posso solo dire che dovremo fare le mosse giuste per rispettare il budget e perseguire i nostri obiettivi – ha poi concluso il nuovo diesse di Pistoia – Non possiamo, alla luce di tutto quello che può succedere all’interno di una stagione, fare proclami, ma l’indirizzo dato dal presidente David è senza dubbio quello di crescere e migliorare. Serviranno persone in grado di identificarsi con la piazza, affamate e con la voglia di combattere. Vogliamo mettere insieme una squadra che innanzitutto si diverta, che diverta il pubblico e in cui i giocatori siano in grado di coinvolgersi a vicenda. Mi piacerebbe poi avere dell’atletismo ed energie fresche in termini di gioventù: penso che ai giovani vada data l’occasione di scendere in campo e di accumulare esperienza, come accadeva quando ero un giocatore. Il prossimo campionato di A2? Penso che il livello sarà lo stesso di questa stagione e noi dovremo provare a recitare il ruolo dell’outsider o dell’underdog”.