Il Pistoia Basket 2000 ha presentato nella mattinata di martedì 9 giugno il suo nuovo capo allenatore Franco Ciani. Una conferenza cruciale che rappresenta il punto d’inizio della costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato di Serie A2 LNP. Al tavolo sono intervenuti, insieme a coach Ciani, il direttore generale Andrea Di Nino e il direttore sportivo Mauro Sartori, oltre al nuovo Silver Sponsor del Club ST Enterprises rappresentato dal proprio titolare Stefano Pecoraio. Prima però si è voluto salutare un altro protagonista della stagione da poco conclusa.
“Oltre a dare il mio più caloroso benvenuto al nostro nuovo allenatore – questa l’introduzione del dg biancorosso – Voglio dedicare un saluto e un grande ringraziamento a Domenico Pezzella, che nelle prossime ore inizierà una nuova avventura in un altro club”.
Dopo questa doverosa introduzione, è arrivato il momento di parlare, insieme ai due nuovi capi dell’area tecnica, di cosa riserverà il futuro più prossimo in casa Pistoia dal punto di vista di quella che sarà la nuova squadra in una situazione di mercato che anche quest’anno si è subito mostrata anomala.
“Per me è un piacere presentare colui che sarà il nuovo condottiero di quest’avventura – queste invece le parole del diesse Sartori – Un coach che non ha bisogno di presentazioni sia dal punto di vista umano che tecnico. Abbiamo già iniziato a lavorare su alcuni movimenti al fine di costruire la squadra che abbiamo in mente e che rispetti i nostri obiettivi. Siamo all’inizio, ma questi rimangono momenti molto eccitanti per il nostro lavoro. Ci troviamo ad avere a che fare con un mercato spesso pazzo, con prezzi che si impennano e non conformi al vero livello. Abbiamo determinati paletti economici da rispettare e non staremo a determinate logiche di mercato, che proprio non hanno senso. Rimaniamo coi piedi per terra e attenti a qualsiasi opportunità che potrebbe presentarsi”.
Il microfono è infine passato a coach Franco Ciani per parlare del suo approdo nel mondo biancorosso e sull’idea di squadra che ha in mente.
“Sono contento di essere qui e di avere avuto questo primo incontro con stampa e tifosi – così coach Ciani – Abbiamo un lungo percorso da fare insieme ed è importante iniziarlo con entusiasmo e la giusta energia. Per tutti noi c’è tanta voglia di ripartire e di ritornare ad un livello importante e io in prima persona arrivo qui con la massima determinazione. Qui ho perso una finale promozione e so che tipo di entusiasmo e partecipazione c’è nell’ambiente quando le cose vengono fatte con partecipazione ed impegno: cosa che cercheremo di costruire con il lavoro quotidiano. Personalmente sono rimasto molto colpito da una videocall che ho avuto col presidente Joey David: abbiamo avuto una conversazione positiva, seria ed equilibrata e ciò ha sicuramente inciso sulla mia decisione finale. Così come ha inciso il mio ricordo della piazza, sempre molto sportiva e rispettosa nei miei confronti”.
“Per quanto riguarda la squadra, quelle che sono le posizioni in essere avranno sicuramente una continuità, così come ci sono situazioni con opzioni che stiamo valutando con gli interessi – questa la conclusione dell’allenatore biancorosso – Stiamo lavorando su diversi fronti per creare una squadra con una logica ed un’idea guida in un mercato che di logiche ed idee-guida sembra non averne. Come sarà la mia Pistoia? Vogliamo una squadra che sia disposta a lottare e a fare sempre meglio, con giocatori motivati e pronti a mettere sul piatto le proprie energie e qualità. Non potremo prescindere dall’esperienza ma dovremo avere anche un pizzico di coraggio nel trovare situazioni nuove ed emergenti che diano futuribilità al progetto. Mi piacerebbe avere una squadra viva e molto aggressiva difensivamente, oltre che capace di sfruttare e mantenere vantaggi in attacco grazie al gioco collettivo più che a quello del singolo. I nostri competitor? Pensiamo solo a fare meglio in termini assoluti, poi vedremo alla fine dove siamo stati in grado di arrivare. So quali sono le aspettative sull’atteggiamento: se noi saremo in grado di avere quello giusto in campo, riceveremo sempre energia da fuori. Ma sono anche sicuro che questa piazza ci darà da subito la giusta serenità per lavorare”.

