In casa Lumos Pistoia Basket 2000 è di nuovo tempo di presentazioni: anche stavolta in Sala Hospitality è stato il momento di parlare per uno dei giocatori confermati dalla scorsa stagione, ossia il pivot Simone Zanotti. Ad accompagnare l’atleta, come sempre, era presente il direttore sportivo biancorosso Mauro Sartori. E ad un volto per così dire vecchio del roster, se ne è aggiunto invece uno nuovo dal pool di sostenitori del Club: parliamo di Simone Berti, che con la sua omonima azienda Berti Simone SRL sarà Silver Sponsor del Pistoia Basket comparendo sul pantaloncino della divisa ufficiale da gioco.
Una realtà, quella appena entrata nella famiglia biancorossa, radicata nel territorio con la sua sede in zona Nespolo e operante nel settore della tecnologia e dell’arredo per le scuole, offrendo soluzioni chiavi in mano per tutto ciò che è necessario agli istituti per una didattica innovativa e al passo con i tempi. Si passa quindi dalla fornitura di notebook e PC al supporto per robotica e laboratori professionali. A questo si sono aggiunte da qualche anno soluzioni di digital signage come ledwall e poster, che ha permesso al nuovo Sponsor biancorosso di estendere la propria clientela al mondo corporate e alle aziende.
“Quella per il Pistoia Basket è una passione che mi muove da diverso tempo – ha così spiegato Simone Berti – Tutto è cominciato quando ero un ragazzo, ossia ai tempi della Kleenex: sono stato abbonato per anni e oggi con la mia azienda ho voluto dare una mano alla mia città e supportare la società”.
La parola è poi passata a Mauro Sartori per raccontare la scelta di confermare Zanotti: una decisione presa sulla base di motivazioni sia tecniche che umane, con particolare focus su un aspetto specifico che affonda le radici nella scorsa stagione.
“Ciò che ha alimentato la nostra volontà di proseguire il cammino con Simone è la sua disponibilità a rimanere e il suo aver espresso un grande senso di rivalsa – così il diesse della Lumos Pistoia – In una pallacanestro dove molti giocatori proseguono sempre la propria carriera in un club diverso, questa volontà di continuare e di rifarsi, da parte sua e di tutti gli altri confermati, è stata l’elemento che ci ha convinti. Il tutto senza nulla togliere alle sue caratteristiche tecniche e umane: è un giocatore che porta fisicità, atletismo e capacità di aprire il campo. Inoltre è un atleta ormai esperto e un ottimo uomo spogliatoio, già inserito nell’ambiente”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche le dichiarazioni del lungo biancorosso, che non ha mancato di tornare sulla sua prima stagione con la canotta di Pistoia e di condividere le sue impressioni sul nuovo gruppo appena formatosi in un campionato di Serie A2 Old Wild West.
“Sicuramente la voglia di rivalsa è stata tra i fattori che mi hanno spinto a restare a Pistoia, insieme alla volontà della società di confermarmi – queste le parole di Zanotti – Nella scorsa stagione ci sono stati tanti alti e bassi e diversi problemi, sia a livello individuale che di squadra: durante i play-out, invece, siamo riusciti a trovare quella mentalità e quell’unione d’intenti che ci ha permesso di salvarci. Quel momento ci ha aiutato a far gruppo e anche io sono riuscito ad offrire prestazioni più positive. Oggi abbiamo di nuovo questa voglia di rifarci: penso che siamo un bel gruppo, sia a livello tecnico che umano. La nostra è una squadra che definirei facilmente allenabile per la disponibilità che ognuno mette nel lavoro quotidiano. Ci aspetta un campionato dove nulla sarà scontato, con tante squadre forti: il divario tra i top team e quelli di media-bassa classifica può essere diventato più ampio, ma rimane una Serie A2 molto tosta da affrontare per chiunque. Quindi per ora dobbiamo rimanere concentrati su di noi per essere pronti alla prima di campionato. Stiamo evolvendo molto bene come gruppo, al netto di lacune che sono assolutamente da pre-season: non voglio stare a guardare ai risultati delle amichevoli, che sono influenzati da molti fattori. L’importante è trovare la forma giusta, consapevoli che né noi né nessun’altra squadra arriverà al cento per cento all’inizio della stagione”.
L’ultima parte di conferenza stampa è poi stata dedicata a due figure centrali all’interno del Club: da una parte coach Franco Ciani, sotto i cui ordini Zanotti si era già trovato a Torino, e dall’altra il presidente del Pistoia Basket Joey David.
“Ho una grandissima stima per il coach – ha poi concluso il numero 41 biancorosso – La sua esperienza e conoscenza della categoria sono ben note, ma solo da dentro si può vedere la sua grande capacità di comunicare con i giocatori, sia americani che italiani, oltre che di creare un gruppo e una chimica di squadra. Sa benissimo come metterti a tuo agio in campo esaltando le cose che sai fare bene e cercando di oscurare difetti e lacune con il gioco di squadra. Il presidente David? Da lui ho notato sempre un grande attaccamento alla squadra, sia adesso che l’anno scorso: anche nei momenti più difficili, ha sempre avuto solo parole costruttive e pacate per creare un ambiente positivo. Fa molto piacere anche che, dall’inizio di questa nuova stagione, sia già venuto in due occasioni: qualcosa che, per chi vive dall’altra parte dell’oceano, non è assolutamente scontato”.
